credevo che non ce l'avrei fatta, che non sarei riuscita a sopravvivere ad un anno troppo pieno di buio,
con finestre aperte verso un orizzonte fumoso e traballante.
invece sono qui, scrivo ancora, parlo ancora e nonostante la paura, il dolore, l'ansia e l'incertezza per il ruolo che ennesimamente mi sono cucita addosso, sono qui ad augurare a tutti e a me stessa un 2007 non bello o carico di stronze aspettative, solo diverso, con nuove cose, nuove persone, e auspicabilmente un nuovo cuore ed una nuova mente.

Al termine di questi 365 spazi di vuoto assolutamente nero a venature viola, desidero ringraziare dal più profondo dell'anima, quello spirito coraggioso che per poco, troppo poco tempo, ha voluto dividere uno spumoso angolo di cielo con le mie paure e le mie agrodolcezze.Credevo non avresti scritto niente sulla sabbia, invece io ho preso il mio stiletto, l'ho intinto nel mio cuore e ho tracciato una sconcertante croce che gronda sangue e parla di te. Ho cercato di non essere come sono, forse è stato così, ma penso alfine di non essere riuscita a tenere su la maschera più del dovuto.

Come fare per addestrarsi a novella Du Barry?
perdo altre piume ormai..




